Salvia
Piantala in primavera e non in autunno, così radica prima del freddo, e dalle più spazio di quanto sembri necessario: una buona salvia è larga quanto è alta, e stringerla le accorcia la vita.
Cura
Pieno sole, per gli oli che danno il sapore; all'ombra cresce lassa e sa di poco.
Mediterranea: la siccità va bene, i piedi bagnati no.
Leggero, drenante, anche povero. Su terreno ricco e umido la salvia cresce in fretta, sa di poco e marcisce al secondo inverno; su terreno sabbioso viene legnosa, saporita e longeva.
Rifila leggermente dopo la fioritura per tenerla folta, e a metà primavera, quando si vede la ripresa, accorciala di circa un terzo. Mai tagliare nel legno vecchio spoglio: come lavanda e rosmarino, da lì non ricaccia. Una pianta sfatta e vuota al centro si sostituisce ogni quattro o cinque anni invece di provare a rinnovarla.
Niente, in piena terra. Concimandola fa vegetazione molle, con meno sapore e meno resistenza al freddo. In vaso, un concime completo diluito una volta a tarda primavera e basta.
Le talee semilegnose di fine estate radicano in poche settimane e sono il modo sensato di mantenere una varietà, dato che una salvia raramente resta buona oltre i cinque anni. I rami bassi si propaggiano da soli dove toccano terra.
Mese per mese
I mesi cambiano con il clima: al Sud i pomodori vanno a dimora due mesi prima che in Inghilterra.
- aprileAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
- maggioComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
- giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
- luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
- agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
- novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.
Mesi calcolati sul clima: Regno Unito. La scelta resta su questo dispositivo.
- aprileAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
- maggioComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
- giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
- luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
- agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
- novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.
Mesi calcolati sul clima: Nord Italia. La scelta resta su questo dispositivo.
- marzoAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
- aprileComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
- giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
- luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
- agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
- novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.
Mesi calcolati sul clima: Centro Italia. La scelta resta su questo dispositivo.
- marzoAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
- aprileComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
- giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
- luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
- agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
- dicembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.
Mesi calcolati sul clima: Sud Italia e isole. La scelta resta su questo dispositivo.
Problemi comuni
Come si riconosce. Rami spogli e sdraiati, con foglie solo in punta.
Cosa fare. Non si recupera con una potatura drastica: fai talee e sostituisci la pianta.
Come si riconosce. Steli anneriti e collasso dopo un inverno piovoso, soprattutto in vaso.
Cosa fare. Sabbia nel terriccio, vaso rialzato sui piedini e mai in acqua ferma.
Come si riconosce. Patina bianca in un'estate secca e senza vento.
Cosa fare. Migliora la circolazione d'aria, innaffia alla base, togli le foglie peggiori.
Domande frequenti
Salvia: resiste al freddo?
H5: Rustica nella maggior parte del Regno Unito, ma può faticare nei punti più freddi dell'entroterra o d'alta quota. Regge fino a −15 °C.
Si può coltivare in vaso?
Sì — un vaso grande di terriccio sabbioso vicino alla porta di cucina le sta benissimo, purché d'inverno dreni davvero.
Salvia: quando si pota?
Rifila leggermente dopo la fioritura per tenerla folta, e a metà primavera, quando si vede la ripresa, accorciala di circa un terzo. Nel calendario per Centro Italia, la potatura cade a marzo, luglio.
Salvia: quando fiorisce?
Con il clima di Centro Italia fiorisce a maggio–luglio.
Quando si concima?
Niente, in piena terra. Concimandola fa vegetazione molle, con meno sapore e meno resistenza al freddo. In vaso, un concime completo diluito una volta a tarda primavera e basta.