Aromatiche

Salvia

SalviaLamiaceae
Anche: Salvia comune, Salvia da cucina
IN BREVE
Pieno sole Acqua: poca H5fino a −15 °C Altezza 60–80 cm · larghezza 60–90 cm In vaso: sì
Fioritura · Nord Italia
Fioritura · Centro Italia
Fioritura · Sud Italia e isole
Fioritura · Regno Unito

Piantala in primavera e non in autunno, così radica prima del freddo, e dalle più spazio di quanto sembri necessario: una buona salvia è larga quanto è alta, e stringerla le accorcia la vita.

Cura

Luce

Pieno sole, per gli oli che danno il sapore; all'ombra cresce lassa e sa di poco.

Acqua

Mediterranea: la siccità va bene, i piedi bagnati no.

Terreno

Leggero, drenante, anche povero. Su terreno ricco e umido la salvia cresce in fretta, sa di poco e marcisce al secondo inverno; su terreno sabbioso viene legnosa, saporita e longeva.

Potatura

Rifila leggermente dopo la fioritura per tenerla folta, e a metà primavera, quando si vede la ripresa, accorciala di circa un terzo. Mai tagliare nel legno vecchio spoglio: come lavanda e rosmarino, da lì non ricaccia. Una pianta sfatta e vuota al centro si sostituisce ogni quattro o cinque anni invece di provare a rinnovarla.

Concimazione

Niente, in piena terra. Concimandola fa vegetazione molle, con meno sapore e meno resistenza al freddo. In vaso, un concime completo diluito una volta a tarda primavera e basta.

Propagazione

Le talee semilegnose di fine estate radicano in poche settimane e sono il modo sensato di mantenere una varietà, dato che una salvia raramente resta buona oltre i cinque anni. I rami bassi si propaggiano da soli dove toccano terra.

Mese per mese

I mesi cambiano con il clima: al Sud i pomodori vanno a dimora due mesi prima che in Inghilterra.

  1. aprileAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
  2. maggioComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
  3. giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
  4. luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
  5. agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
  6. novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.

Mesi calcolati sul clima: Regno Unito. La scelta resta su questo dispositivo.

  1. aprileAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
  2. maggioComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
  3. giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
  4. luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
  5. agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
  6. novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.

Mesi calcolati sul clima: Nord Italia. La scelta resta su questo dispositivo.

  1. marzoAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
  2. aprileComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
  3. giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
  4. luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
  5. agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
  6. novembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.

Mesi calcolati sul clima: Centro Italia. La scelta resta su questo dispositivo.

  1. marzoAccorcia la pianta di un terzo appena si vede la ripresa, restando nel legno con le foglie. come ›
  2. aprileComincia a raccogliere regolarmente: il prelievo frequente e leggero la tiene folta.
  3. giugnoFioritura — ottima per le api, ma per il sapore più forte le foglie si raccolgono prima.
  4. luglioRifila leggermente dopo la fioritura per non farla allungare. come ›
  5. agostoPreleva talee semilegnose: una salvia va rifatta ogni quattro o cinque anni. come ›
  6. dicembreControlla che il vaso dreni davvero in inverno: il ristagno uccide più salvie del freddo.

Mesi calcolati sul clima: Sud Italia e isole. La scelta resta su questo dispositivo.

Problemi comuni

Centro legnoso e vuoto

Come si riconosce. Rami spogli e sdraiati, con foglie solo in punta.

Cosa fare. Non si recupera con una potatura drastica: fai talee e sostituisci la pianta.

Umidità invernale

Come si riconosce. Steli anneriti e collasso dopo un inverno piovoso, soprattutto in vaso.

Cosa fare. Sabbia nel terriccio, vaso rialzato sui piedini e mai in acqua ferma.

Come si riconosce. Patina bianca in un'estate secca e senza vento.

Cosa fare. Migliora la circolazione d'aria, innaffia alla base, togli le foglie peggiori.

Domande frequenti

Salvia: resiste al freddo?

H5: Rustica nella maggior parte del Regno Unito, ma può faticare nei punti più freddi dell'entroterra o d'alta quota. Regge fino a −15 °C.

Si può coltivare in vaso?

Sì — un vaso grande di terriccio sabbioso vicino alla porta di cucina le sta benissimo, purché d'inverno dreni davvero.

Salvia: quando si pota?

Rifila leggermente dopo la fioritura per tenerla folta, e a metà primavera, quando si vede la ripresa, accorciala di circa un terzo. Nel calendario per Centro Italia, la potatura cade a marzo, luglio.

Salvia: quando fiorisce?

Con il clima di Centro Italia fiorisce a maggio–luglio.

Quando si concima?

Niente, in piena terra. Concimandola fa vegetazione molle, con meno sapore e meno resistenza al freddo. In vaso, un concime completo diluito una volta a tarda primavera e basta.